mercoledì 25 marzo 2015

Annunciazione alla Vergine Santissima


Dal Vangelo di S. Luca: 
        “Nel sesto mese (di Elisabetta), l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse:‘Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te’.

sabato 21 marzo 2015

Invasione islamica della Sicilia: chi la contrasterà?

Sulla costa meridionale dello splendido triangolo siciliano, sorge la bella cittadina di Scicli, fondata dai Romani nel 212 a.c. Divenuta città reale con i Normanni, ebbe da Federico II il motto araldico “Urbis inclita et vittoriosa”. Essendo, per posizione geografica, una finestra perennemente aperta agli sguardi della sua “grande sorella” Africa, è stata più volte esposta alle incursioni dei “meno fratelli” musulmani.

giovedì 12 marzo 2015

Come poté il mondo odiare Colui che fece tanto bene?






L’immagine di questa pagina riproduce una tela di Pflock (secolo XVI), custodita nel Museo di Gand: "L’incoronazione di spine". Intorno al Divino Redentore, con le mani legate e rivestito di una porpora da scherno, si riuniscono cinque figure.

mercoledì 4 marzo 2015

E se ricominciassero dalla Sicilia?...



La Cristianità a Palermo e in Sicilia sotto i musulmani

Dopo secoli di incursioni piratesche su imbarcazioni in transito e sui centri abitati per saccheggiare e fare schiavi, le schiere armate saracene puntarono alla conquista della Sicilia.
Nell'anno 827 sbarcarono a Mazara arrivando ad Agrigento.

lunedì 16 febbraio 2015

Come si prospetta il Regno di Maria






Nel Regno di Maria, ci saranno “Angelici” nei più svariati campi
formando una sinfonia armonica,
riportando sempre al Signore nostro Dio


Ecco qualche cenno biografico sul Beato Angelico:

“Guido di Pietro nacque il 1387, a Firenze. Quando aveva vent'anni, mentre ascoltava, in una notte di Natale, l'omelia di un noto domenicano, Fra Giovanni, decise di entrare nell'Ordine dei Predicatori e vi fu ammesso come novizio nel convento di San Domenico, a Fiesole. Il giovane dimostrava già una grande attitudine artistica, ma ritenne più opportuno abbandonarla per consacrarsi a Dio. I suoi confratelli di abito invece lo dissuasero da questa idea, incoraggiandolo a sviluppare i suoi talenti. Perciò, il priore gli ordinò subito di ornare i ‘Libri delle ore’ della biblioteca conventuale. La sua vita, inizialmente tranquilla, fu alterata per tre volte dai trasferimenti di convento. Infatti, il primo spostamento si dovette allo Scisma d’Occidente, poiché il superiore di Fiesole, il beato Giovanni Dominici non riconosceva il papa che la repubblica di Firenze aveva ammesso.

venerdì 6 febbraio 2015

Da questo disorientamento scaturisce la nostra speranza



Supplica filiale a Sua Santità Papa Francesco

sul futuro della famiglia





Beatissimo Padre,

In vista del Sinodo sulla famiglia dell’ottobre 2015, ci rivolgiamo filialmente a Vostra Santità per manifestarle le nostre apprensioni e le nostre speranze sul futuro della famiglia.

mercoledì 28 gennaio 2015

Il primo Papa e le virtù coniugali




"Ugualmente voi, mogli, state sottomesse ai vostri mariti perché, anche se alcuni si rifiutano di credere alla parola, vengano dalla condotta delle mogli, senza bisogno di parole, conquistati considerando