giovedì 27 luglio 2017

Clark Gable e Filippo II


Perché molti dei nostri contemporanei 
non simpatizzano gli aspetti caratteriali di un uomo serio?

Mi ricordo che quando viaggiavo da Londra a Parigi, c’era sullo stesso aereo Clark Gable. Allora, ho cercato di analizzarlo.

martedì 25 luglio 2017

L'uguaglianza e la disuguaglianza, perché stabilite da Dio, si compensano e si completano

Le disuguaglianze formano un'immensa gerarchia armonica:
nella cattedrale di Reims, l'Arcivescovo incorona il re,
in presenza dei membri della nobiltà e 
della provvidenziale pastorella di Domrémy

“[Gli uomini] sono uguali perché creature di Dio, dotati di corpo ed anima e redenti da Gesù Cristo. Così, per la dignità comune a tutti, hanno uguale diritto a tutto ciò che è proprio della condizione umana: vita, salute, lavoro, religione, famiglia, sviluppo intellettuale, etc. Un'organizzazione economica e sociale giusta e cristiana riposa quindi su un aspetto fondamentale di vera uguaglianza.

lunedì 24 luglio 2017

Gesù Cristo non predicò una chimerica uguaglianza


“Se Gesù è stato buono verso i traviati e i peccatori, non rispettò le loro erronee convinzioni per quanto sincere sembrassero; li amò tutti per educarli, convertirli e salvarli. Se chiamò presso di sé, per consolarli, gli afflitti e i sofferenti, non fu per predicare loro il desiderio di una chimerica uguaglianza. Se innalzò gli umili, non fu per ispirare loro il sentimento di una dignità indipendente e ribelle all'ubbidienza”.

domenica 23 luglio 2017

"In difesa della A.C." - PRIMA PARTE, Cap.III

Previsioni del nostro Fondatore
contro gli errori del progressismo 
che dilagano sino ad oggi

PRIMA PARTE

CAPITOLO III

La vera natura del mandato dell’Azione Cattolica

Vi è una differenza essenziale tra il mandato conferito da Nostro Signore alla Gerarchia e quello conferito dalla Gerarchia all’A. C.

Come abbiamo visto nei capitoli anteriori, il mandato ricevuto dall’Azione Cattolica non genera nessuna differenza tra la sua essenza giuridica e quella delle altre organizzazioni di apostolato. A questo punto spetterebbe una domanda: allora non esisterebbe pure nessuna differenza sostanziale tra il mandato indiscutibile dato da Dio alla Gerarchia e l’attività svolta dai fedeli?

venerdì 21 luglio 2017

La Contro-Rivoluzione: tradizione o progresso?


Vademecum pliniano
365 Pensieri e Massime

Luglio 2017  [ IV ]

22 - Sabato
La tendenza di tanti nostri contemporanei, figli della Rivoluzione, ad amare senza restrizioni il presente, ad adorare il futuro e a votare incondizionatamente il passato al disprezzo e all’odio, suscita verso la Contro-Rivoluzione un insieme d’incomprensioni che è necessario far cessare. 
Soprattutto, sembra a molti che il carattere tradizionalista e conservatore di quest’ultima ne faccia una nemica naturale del progresso umano.

mercoledì 19 luglio 2017

Tizio, Caio e la "Chiesa-Nuova"

Stralci di un post, oculato e vivace,
che illustra come una minoranza silenziosa (ma numerosa)
sa ormai identificare e sottrarsi a certe metamorfosi  
in cui manovrano gli onnipresenti iniziatori di una "Chiesa-Nuova" (*)


Sto notando, tra i credenti, il diffondersi di un fenomeno nuovo. O, meglio, di una nuova figura. Lo chiamerei il «cattolico errante».

domenica 16 luglio 2017

Comunismo e progressismo verso una "Chiesa-Nuova"

Questo lungimirante articolo del nostro Fondatore
aiuta a capire e misurare - ormai nel 2017 -
a che punto siamo con il piano di comunistizzazione degli ambienti cattolici.

Cento anni dopo, si confermano le parole profetiche della Madonna a Fatima:
"La Russia diffonderà i suoi errori nel mondo,
promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa
"
Insubordinazione, “disalienazione”,
bandolo della matassa dei misteri “profetici”

Nell’articolo di presentazione di questo numero (intitolato "Il perché di questo numero doppio"), viene descritta l’interrelazione dell'IDO-C con i “gruppi profetici”. È facile vedere che questi e quelli costituiscono, insieme, una immensa macchina semi-segreta, alloggiata nella Chiesa, per la realizzazione del disegno malefico di trasformarla nel contrario di ciò che è stata in questi due mila anni di esistenza.