giovedì 17 agosto 2017

Il beato John Henry Newman contro il liberalismo religioso


Nella Storia della Chiesa degli ultimi due secoli, spicca la figura di un uomo, un sacerdote, uno studioso, la cui “intelligenza dell’anima” ha cercato instancabilmente la verità, tra ombre e apparenze, e una volta incontratala, per mezzo della ragione e del cuore, la testimoniò con le sue opere e con la sua vita. John Henry Newman, un inglese vissuto lungo tutto il XIX secolo, fu questo straordinario cercatore e testimone di verità.

martedì 15 agosto 2017

La grande occasione preparata dalla misericordia di Dio

Cristo Re bussa a una porta senza maniglia esterna:
l'umanità vorrà aprirGli?...

Vademecum pliniano
365 Pensieri e Massime

Agosto 2017  [ III ]
15 - Martedì
È evidente che, come la Rivoluzione, anche la contro-Rivoluzione è un processo e che pertanto si può studiare la sua marcia progressiva e metodica verso l’Ordine. 
Tuttavia vi sono alcune caratteristiche che differenziano profondamente questa marcia dal cammino della Rivoluzione verso il disordine integrale. Ciò deriva dal fatto che i dinamismi del bene e del male sono radicalmente diversi.

giovedì 10 agosto 2017

Marx e la gallina



Come scongiurare lo statalismo alla cinese, 
il neosocialismo alla venezuelana 
o il centralismo oppressivo dell'Unione Europea?


Uscire dalla prigione e vivere in libertà

I midia stanno discorrendo sulle difficoltà esistenti nel passaggio dall’economia comunista a quella privata nei paesi che erano sottomessi alla tirannia della URSS [Unione Sovietica]. Siccome la gente comune non è abituata agli argomenti economici, non capisce quale sia la ragione di tali difficoltà. Perché il ritorno alla normalità comporta un po’ di sconforto, ma si può, in poco tempo e con qualche sforzo ritornare ad essa, e la vita continua.

lunedì 7 agosto 2017

Lo sforzo contro-rivoluzionario non deve essere libresco


Vademecum pliniano
365 Pensieri e Massime

Agosto 2017  [ II ]

8 - Martedì
Lo sforzo contro-rivoluzionario non deve essere libresco, cioè non si può accontentare d’una dialettica con la Rivoluzione sul piano puramente scientifico e universitario. Pur riconoscendo a questo piano tutta la sua grande e perfino grandissima importanza, il bersaglio costante della Contro-Rivoluzione dev’essere la Rivoluzione così com’è pensata, sentita e vissuta dall’opinione pubblica nel suo insieme. E in questo senso i contro-rivoluzionari devono attribuire un’importanza tutta particolare alla confutazione degli slogan rivoluzionari.